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Secondo l'autore di questo scritto, nutrito della
sensibilità dell'uomo di scienza e di sapienza, la
società è una degradazione della comunità. La
spersonalizzazione delle coscienze, la
desanimazione di massa, la virtualizzazione della
realtà, tipiche della prima, sono istigazioni alla
nevrosi e forme di essa. Al contrario, nel cosmo di
una comunità - che ospiti in sé idee come la
bellezza, il legame, la fiducia, il sacro, il politico, la
trascendenza, la differenza, Eros, il dono -, il
benessere si trasforma immediatamente in ben-
essere.
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