pp 132 + 4 illustrazioni.
Prendendo spunto da una ben nota tesi eretica esposta da David Irving sul finire degli anni Settanta del secolo scorso, questo studio esamina a fondo il ruolo di Hitler nel preteso genocidio ebraico secondo la storiografia olocaustica, in particolare il presunto “ordine del Führer” di sterminio ebraico. Dopo aver delineato una storia sintetica degli ebrei sotto il regime nazionalsocialista, l’Autore discute tre aspetti essenziali dell’argomento considerato. Il primo aspetto si riferisce, in modo specifico, ai risultati fallimentari cui è pervenuta sul tema in questione la suddetta storiografia, ridottasi a formulare congetture tanto impalpabili da sconfinare nella parapsicologia. Il secondo aspetto riguarda la revisione della datazione dell’“ordine del Führer” operata alla fine degli anni Novanta dalla storiografia ufficiale, che in tal modo ha suscitato un dilemma insolubile. Il terzo aspetto concerne il preteso rapporto di causa-effetto tra l’“ordine del Führer” e la genesi del campo di Birkenau, tuttora affermato dal Museo di Auschwitz, che è stato però scardinato dalla più recente storiografia olocaustica. Così, sul tema dell’“ordine del Führer” e delle sue implicazioni, questa storiografia negli ultimi decenni si è avvicinata pericolosamente all’autodistruzione.
Sommario
Presentazione 9. Gli ebrei sotto il regime nazionalsocialista tra storia e propaganda. La politica nazionalsocialista nei confronti degli ebrei 11. Totale mancanza di documenti 25. Le “profezie” di Hitler 26. La propaganda di guerra e i suoi sviluppi “storici” 32. Il “linguaggio cifrato” 35. Le deportazioni ebraiche all’Est 37. Le deportazioni ebraiche all’Est: una conferma insospettabile 40. Le perdite ebraiche 43. L’“ordine del Führer” nella storiografia olocaustica 45. L’“ordine del Führer” e le “confessioni” di Rudolf Höss 69. L’“ordine del Führer” e la genesi del campo di Birkenau 83. BIBLIOGRAFIA 121. ABBREVIAZIONI 127. Indice dei nomi 129.
*Sulla copertina:
Werner Peiner, Battaglia di Enrico l’Uccellatore contro gli Ungari.
*Sulla controcopertina:
Werner Peiner, L’assedio di Marienburg
(Progetti di arazzi per la nuova Cancelleria del Reich a Berlino).