| |
Il titolo di questo luminoso volume, dedicato sia a
Spengler che all'interpretazione data da Evola del
filosofo tedesco, allude al ‘decisionismo'
spengleriano. “L'ora che viene” è, infatti, l'ora della
decisione, del taglio del nodo gordiano dell'inerzia: è
l'ora dell'affermazione. Gli autori che si confrontano,
qui, su tale argomento, lo sviluppano in senso
creativo, prognostico, pur non dimenticando che le
loro voci risuonano dall'“ultimo inverno di una
civiltà”.
|