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«[...]Di Oswald Spengler e di alcuni suoi libri si è parlato mercoledì sera alla libreria Rizzoli di Milano, dove sono intervenuti, presentati dal moderatore Massimiliano Finazzer Flory, Alberto Pasolini Zanelli, Aldo Braccio, Maurizio Cabona.[...]»
«[...]Maurizio Cabona ha affrontato il commento degli Albori della storia mondiale , testo postumo e incompiuto di Spengler, ma di grande interesse perché storico in senso più stretto del Tramonto dell'Occidente, per il quale ha parlato invece "morfologia della storia".[...]»
«[...]Aldo Braccio ha definito preveggente un'altra opera spengleriana, Anni della decisione . "Oltre al ritorno di motivi già presenti nell'opera principale, come il primato della politica sull'economia la riflessione critica sulla tecnica, va sottolineata la lucidità anticipatrice dell'analisi -ha detto Braccio- che riesce a scorgere, già nel 1933, i termini esatti della sindrome che investe oggi il mondo occidentale: l'incalzare di flussi migratori di proporzioni gigantesche, con un nettissimo divario nell'incremento demografico tra Occidente e Terzo mondo. Dunque, le tensioni internazionali avrebbero assunto, secondo Spengler, la fisionomia dello scontro tra razze"[...]»
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