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Profonda meditazione del filosofo Ingravalle sui
limiti del ‘vero', sulle approssimazioni con cui collide
ogni cerca di ‘assoluto', sullo statuto della mitologia.
“Il carattere onnicentrico del vero – spiega Piero Di
Vona, nella presentazione a quest'opera – nega la
condizione necessaria della mitologizzazione:
l'assolutizzazione delle visioni del mondo, ombre
della Teoria, che sono le condizioni dell'azione e
della guerra.”
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